PADOVA. (…) I sindaci, ancora una volta, hanno scavato per primi la trincea a difesa del sentimento cristiano delle genti venete. Se Massimo Bitonci, parlamentare leghista e sindaco di Cittadella (Padova), ha annunciato che controllerà «personalmente la situazione nel polo scolastico cittadellese, per accertarmi che nessun insegnante troppo zelante si azzardi a togliere il crocifisso », il suo collega di Montegrotto Terme, Luca Claudio (La Destra), ha fatto scrivere sui pannelli luminosi del Comune «Noi non lo togliamo», sottinte o, naturalmente, il crocifisso. Milena Cecchetto, leghista, ne esporrà uno bello grande nell’atrio del municipio di Montecchio (Vicenza). Ma l’azione più radicale arriva da Galzignano Terme, comune di 4500 abitanti sui colli Euganei, dove il sindaco Riccardo Roman, scuola Udc, ha sfoderato l’arma finale: un’ordinanza con cui si dispone, se mai non fosse già esposto, «l’immediata affissione del crocifisso in tutti gli edifici pubblici presenti nel territorio di questo comune (…)». Roman ha stabilito che gli agenti della polizia locale dovranno controllare, nelle prossime due settimane, la puntuale osservanza del le disposizioni sindacali. In ca so contrario, i trasgressori saranno puniti con una sanzione di 500 euro. Roman ha individuato precisamente i destinatari dell’ordine: i responsabili di tutte le strutture pubbliche di Galzignano – uffici municipali, museo, edifici comunali utilizzati come sedi di associazioni – non ché il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo del paese (scuole medie ed elementari) e i referenti della scuola materna e dell’asilo nido comunali. (Corriere Veneto)
Tralascio ogni commento politico. Ricordo solo alle mamme e ai papà dei comuni interessati che facendo ricorso alla Corte europea si portano a casa facilmente 5.000 euro di risarcimento, così come stabilito dal precedente Lautsi. Verranno utili per i loro figli, più avanti. Forza con i ricorsi!
Tralascio ogni commento politico. Ricordo solo alle mamme e ai papà dei comuni interessati che facendo ricorso alla Corte europea si portano a casa facilmente 5.000 euro di risarcimento, così come stabilito dal precedente Lautsi. Verranno utili per i loro figli, più avanti. Forza con i ricorsi!
Posted 1 month ago